"Chi non ha paura di morire, muore una volta sola.." (G. Trovato) 19 luglio 1992 NON DIMENTICARE

"Tutti persi in questa estenuante ricerca..tutti concentrati su ciò che supponiamo di dover trovare. Quante cose si trascurano durante questa ricerca? Quante volte si diventa sordi dell'infelicità altrui perchè ebbri della propria? Cosa è giusto trascurare per la propria felicità? Cosa è giusto calpestare? Ci si può ritenere colpevoli? Se calpesto una cavalletta senza accorgermene ho commesso una brutalità? Quanto conta la consapevolezza... " (commento al post del gruppo Il Branco)
Oppure No http://www.youtube.com/watch?v=VXQZ3dwOCIg&feature=related "La risposta amore mio A me piaceva e nessuno sapeva che quella sera a Sanremo stava combattendo contro lo stadio terminale della sua malattia. Ritrovare il suo video mi ha fatto venire la pelle d'oca. Per non dimenticarlo e per andare a scoprirlo se non lo conosci. Ciao Alessandro.

è nascosta nel tempo
E ogni giorno che va via
è un quadro che appendo
Mi piace vivere..."
"Ora per favore, spogliatevi e, mi raccomando, tenete a mente il numero del gancio a cui appenderete i vostri abiti, altrimenti poi non li ritroverete... E' una voce dolce che parla. Non ha niente di allarmante e noi eravamo pronti ad affidarci. Era contenta di andarsi a fare la doccia. Mi piaceva sentire parlare Emanuele. .. sentita mille, diecimila volte .. .. ma per me è sempre una riscoperta che soffoca l'anima.. .. perché io NON VOGLIO dimenticare. (brano tratto da: Il treno dell'ultima notte, Dacia Maraini, ed. Rizzoli)
Dopo la doccia ci sarà del tè caldo e del pane fresco per tutti... Prima di entrare nel bagno, però, lasciate qualsiasi proprietà, e se avete dimenticato un anello o una catenina, deponeteli coi vostri indumenti qui su questo tavolo. Tutto vi sarà restituito dopo il bagno.
Ecco il sapone, a ciascuno il suo, lavatevi bene, avete tutto lo sporco del viaggio addosso... Gentili, quasi cerimoniosi nella loro cortesia, ci spingevano con fare garbato verso la sala delle docce...
La mamma sorrideva quando è entrata. Non mi lavo da otto giorni. Emanuele mio, ho proprio bisogno di una doccia, dopo quel treno poi, senza mangiare né bere, dormendo sul pavimento di assi, l'uno addosso all'altro, in mezzo al puzzo degli escrementi...
Cantava la mia mamma, Thelma Fink in Orenstein, cantava la stupida come un cardellino..."
Il romanzo però, pagina dopo pagina, prende una piega diversa perdendosi nei fatti storici della rivolta ungherese, e si ritorna su questo bambino divorato dall'infamia razzista solo verso la fine, facendomi perdere il senso di angoscia che provo ogni volta che leggo la storia dell'olocausto..
Dall'azzurro marino, alle ombre del buio, questa estate ha il colore del cielo delle nostre Menti. Il sapore delle nostre Lingue, intrecciate in colonna sonora e intorpidite dalle migliaia di Parole che elaboriamo senza sosta, come ape produce miele. E dolce come nettare mi vesti con la tua bocca in acque celesti di mare mattutino mentre un primo raggio del giorno timidamente si riflette nei tuoi occhi. (Zingara per sempre) N. G.
Ecco un pensiero della serata: http://piublog.splinder.com/post/17813063/Il+branco+e+la+foresta+di+Seco La land non era Portofino, ma Impero Web. Il tema non era prettamente "La felicità in Second Life", ma "La ricerca della felicità" secondo visioni di scrittori e filosofi nel tempo, rapportata al nostro mondo virtuale... Nel momento in cui è stato toccato il tasto della bellezza e del denaro come mete del proprio godimento psicofisico, gli avatar hanno preferito evitare di dire la propria, scatenandosi invece quando, con la lettura di Sarka, il tema della felicità si è intrecciato con i sentimenti nel virtuale. Questo perché... Ogni avatar che entra ti incontra e ti chiede: come si guadagna qui dentro? é vero che si diventa ricchi? Ogni avatar che entra ti incontra e ti chiede: dove hai comprato quella bella skin? (pelle da applicare al pupazzetto animato), come posso diventare bello/a? Sarebbe stato ipocrita da parte del pubblico affermare il contrario, e infatti c'è stato un silenzio assenso. Abbiamo invece notato le diverse opinioni riguardo ad una serenità apparente o meno nel nostro metaverso con la lettura di Sarka sull'amore virtuale. Quello che volevamo capire, o forse volevo capire io, Naadirah Graves, è se ci si può accontentare per sempre di una storia d'amore che non sfocia nel reale, come Sarka chiedeva a Marco. Il mio pensiero lo conoscete: sono sempre propensa a rendere reali le cose, ed il più presto possibile. E se sono felice in questo momento è perché l'avatar di cui mi sono innamorata è diventato uomo appena ne abbiamo sentito l'esigenza. Il mio avatar forse non sarà dignitoso per ciò che fa in Second Life, il mio personaggio che guadagna vendendosi non è il massimo cui si possa aspirare, ma questo non mi sfiora minimamente, perché i due universi sono per forza di cosa distinti e psicologicamente non si intersecano più già da tempo, tuttavia sono sicura che nei rapporti con la gente lì dentro io sono comunque me stessa. Sono d'accordo quindi con Mexi Lane, quando dice che se l'avatar non rispecchia la nostra vera anima, prima o poi "verrà ucciso da noi stessi". La mia interpretazione personale del messaggio che lascia il romanzo "Vita di Isaia Carter, avatar", è che la vera felicità è nelle braccia della persona che amiamo. "La morte è sapere che non mi scriverà mai più" Ed è lì che Isaia trova il senso della sua esistenza, quello che cerca per tutto il viaggio. Finisco proprio con un suo pezzo: "Non decido niente. Ogni volta che intraprendo un lavoro vengo dirottato altrove, è impossibile avere determinazione, nessuno ha una via, si procede tutti insieme a tentoni, milioni di esseri nel buio di una vita senza origini con un futuro ancora più oscuro: forse l’Apocalisse, forse il Paradiso. Che fine faremo? Disossare il terreno, lavorare a un casinò, meditare, cercare gente da portare in un posto pieno di spazzatura. Sono soltanto io a chiedermi il perché? Tutto è effimero, i grandi palazzi di marmo e vetri potrebbero crollare da un momento all’altro, le amicizie che crescono di giorno in giorno sono fasulle, i rapporti, costruiti da conversazioni lampo sono vani. Mi ha fermato uno, mentre ero diretto a un museo, e mi ha chiesto: “Secondo te mi devo rimettere i capelli?”. L’amore dura? Posso conservare i soldi in banca? Ma quali soldi sono? E poi la casa. Ne ho viste a decine ma non posso permettermi neanche le più economiche. Ci sono baite di montagna e ville di fronte al mare che sembrano fatte apposta per essere invidiate. Ci guardo dentro e le trovo sempre vuote……"
Il tema a mio modesto parere era bellissimo e non potevamo iniziare meglio.
Io, un Diverso (1) "In Second Life adoro sentirmi una Donna, comportarmi da Donna, parlare come una Donna, sebbene io non sia attratta dagli Uomini. In Real Life non credo esistano transessuali così. Ma siamo in Second Life e qui tutto è possibile. So che in Second Life esiste l'amore ed il sesso ma io desidero solo l'amicizia e la voglia di fare. Non trovo giusto che si possa non avere rispetto della mia diversità." Lycia Benelli
Quello che si crea... e per non peccare di autocelebrazione come succede in TUTTI i blog dedicati a Second Life, compreso il mio, nessuno escluso (a che servirebbero i blog altrimenti?).. lascio il compito alle foto. D'altra parte, è il pubblico che decide. (Serata "Alla ricerca della Felicità") Abbiamo notato dei Grandi Assenti alla serata, ma allora perché dicevano di amare le nostre? nuove forme di aggregazione sono in grado di modificare i propri gusti? che grande illusione l'Individualismo a volte... altro che ricerca della Felicità.. :) (Inaugurazione Biblioteca Italiana a Porto Cervo, in bocca al lupo Volando Amat e Ludovico Tebaldi!) (Altre creazioni reali, collane estive) E per quanto riguarda la ricerca della Felicità, proprio stamattina si legge questo su www.repubblica.it: Non voglio autocelebrare niente, i ringraziamenti li ho fatti in serata, spero soprattutto che le persone abbiano apprezzato ciò che viene fatto per "reale" passione e non per voglia di "primeggiare" rispetto ad altri eventi o gruppi. Forse un pizzico di felicità ieri l'abbiamo provata.









Il giorno del debutto del gruppo "Il Branco", (e siamo emozionatissimi, grazie a Jacaranda per le belle parole, grazie a tutti gli amici che hanno desiderio di ascoltarci e si sono congratulati per l'iniziativa), segnaliamo un altro post interessante da un blog che parla di Branco. Il tema sta dilagando nei diari di bordo dei residenti di Second Life: http://www.marcoduff.com/2008/07/14/pecoroni-da-blog/ Secondo il quale esisterebbe una categoria di Pecoroni da Blog. Forse si intende quelli che leggono un argomento in un blog e di conseguenza seguono la scia ribattendo qualcosa? Non mi è molto chiaro. Se è vero che il lupo si morde la coda, sarà anche vero che se la rosica? A parte questi discorsi futili, il nostro Branco è letterario e per questo noioso, non ci sono pettegolezzi per attirarvi, non troverete clamorose dichiarazioni, nessun capro espiatorio... ... certo che qualcosa di magico c'è... ... ma se avete l'animo ingabbiato dall'incapacità di apprezzare le cose belle, dall'incapacità di sapersi mettere in discussione... non potrete mai apprezzarla. Cercherete sempre il gossip. Cercherete sempre la gogna. Come quando vi soffermate sui post che parlano di branco e non su quelli che parlano di Ustica. That's all.
Ed ecco la presentazione della serata... un po' particolare :)
Grazie Lukemary per avermi aperto le porte del tuo sito, spero che questa mia presenza sia di arricchimento e che sproni i collaboratori ad esprimere sempre più apertamente le proprie idee, senza timori nel provocare e "disturbare". Non è la coerenza in ciò che crediamo la nostra maggiore caratteristica, amico mio? http://www.slnn.it/second_life_secondo_me/ricerca_felicita_in_second_life.html
Girovagando: Esiste poi il cosiddetto "branco da forum". Il branco da forum e' quindi composto da svariati 1-Merd, delinquenti, idioti e mediocri di ogni genere. Dove il branco da forum riesce ad attecchire, distruggendo la presenza della benche' minima forma di "vita intelligente", resta solo desolazione e tristezza. Una landa "bruciata" in cui i componenti stessi del branco, non avendo piu' niente da divorare, si fagocitano fra loro, come in una colonia di batteri nella quale sia terminato il cibo.
Il branco da forum e' un gruppo di individui mediocri che si organizzano per aggredire quelle personalita' che, da sole, riescono ad apportare, in un qualsiasi contesto, quel valore aggiunto che i componenti del branco, individualmente, non riuscirebbero mai ad apportare.
Evanescenti.. Tutto è quasi pronto per la nostra prima serata. Il Branco sta per nascere. Non mancate.
Il Branco venera Veronik Broome per la bravura nella realizzazione della scenografia e ricorda gli sponsor: Land Giove e Ristorante Rossopomodoro, grazie a SCONTRIX SNOOK e DIM KAPPLER.

Fa sempre piacere avere notizia di nuovi romanzi nati in Second Life, per noi amanti del metaverso che andiamo a leggerli con un misto di piacere e di orgoglio, ma questa è davvero strana. Si parla di tale Max Giovagnoli, che ha scritto "All'immobilità qualcosa sfugge", e... sentite bene... trattasi del PRIMO ROMANZO AMBIENTATO IN SECOND LIFE. Ora, non è per difendere un amico quale Claudio Forti alias Jozeph Forder, che ormai tutti coloro che leggono il mio blog hanno imparato a conoscere, ma per una questione di chiarezza. Vogliamo pensare ad una svista della casa editrice del romanzo suddetto? In pratica, se effettuate una ricerca sul primo romanzo ambientato in Second Life, che risultati avrete? http://www.google.it/search?hl=it&q=primo+romanzo+ambientato+in+second+life&meta= Sembra una presa in giro nei confronti dei lettori. Una cosa è certa: io ho letto Sarka a gennaio. Quest'altro libro, che sono curiosissima di leggere, è uscito a maggio. Di chi è la responsabilità di comunicati fasulli come questi? Il mondo dell'editoria, fidatevi, è davvero sorprendente. Da un lato è portavoce di cultura. Dall'altro è un mistero senza fine. E non mi dilungo oltre. Basti il mio cestino della spazzatura che ha accolto voracemente un libro di Fabio Volo. Unico valido testimone di tali misteri.


La satira partiva da me. La volgare paladina del sesso era diventata l'attacca-comunità, o per meglio dire attacca-brighe. Le mie erano legittime domande, ma se la comunità è composta da gente leale e onesta e affezionata al proprio stato di gruppo, perché andare a ledere i legami? Non si otterrebbe nulla. In questo mondo vai avanti se fai finta di nulla e vedi tutto rosa, come i cuori che escono dalle bocche, diceva un filosofo dei nostri forum. Un gruppo si divide. Chi si meraviglia di ciò? le opinioni divergono, i "ti voglio bene" si annullano, e dalla bocca non escono più cuoricini ma frecce ben appuntite. Quella stessa persona che esaltavi stimandola e apprezzandola pubblicamente, diventa il bersaglio cui tirare le tue armi sempre pronte, perché non utilizzate mai in altri contesti. Ed è così che le stesse persone che ti criticavano per essere diventata un satiro dell'era tecnologica, che ti vedevano macchiata di peccati quali invidia, odio e avidità, (siamo sempre nei gironi infernali di un mondo virtuale), sono lì a imitarti nel colpire coloro che mesi prima ritenevano loro "amici". Questo perché quegli amici, una volta venute a mancare le prede, hanno purtroppo preso il loro posto. Con qualcuno bisogna prendersela, altrimenti come vai avanti in uno spazio che abbonda di stereotipi e noiose affermazioni giorno dopo giorno.. il pettegolezzo, la polemica sono gli unici stimoli per trovare interessante comunicare. Non è una bella figura. Non per chi in quel mondo svolge un ruolo importante. Poi sento dire: che schifo quando la gente lascia il gruppo con un messaggio di addio, che esibizionisti, e che ridere quando a rispondere sono soltanto in due o in tre! come dire: che ridere, nessuno li calcola e nessuno li ricorderà. Certo, chi vuoi che si ricordi di un'entità virtuale? ma questo, statene certi, riguarda tutti. Forse solo Mario Gerosa sarà ricordato quando finirà Second Life. Ma parliamo di Mario Gerosa. Non confondiamo le entità. Non datevi troppa importanza. Tutto questo parlare, le adesioni al nuovo gruppo per scopo polemico, servono solo a rinsaldare teorie, pensieri, convinzioni che prima erano state prese alla leggera. E forse il nuovo gruppo creato e dissociato dal precedente è l'unico che camminerà a testa alta. Perché ha una propria idea da difendere senza ricorrere alla controversia e soprattutto senza rispondere alle provocazioni. Con questo, i miei migliori auguri a: Ps. Ai lettori che non sanno di cosa sto parlando, in parole povere: se nasce un forum su un tema quale Second Life, è vietato crearne di alternativi. E se succede, vuol dire che hai intenzione di rivaleggiare col primo. Il bello è che la guerra santa viene condotta da semplici utenti che in tutto questo non guadagnano un solo centesimo. Vi sembrerà ridicolo, eppure... 
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