Tra Peccati e Branchi di Second Life

lunedì, 31 dicembre 2007

fab4

Ai miei "bimbi" che si emozionano...

fab3

.. che si lasciano incantare..

fab2

.. che si fanno trasportare in paradiso..

fab

.. e riempire di luce e di rosso..

Un Anno Diverso. Tutto per Noi.

Naadirah G.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 12:14

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domenica, 30 dicembre 2007

copertina

"Second Life mi è sempre sembrata un insieme di gironi danteschi... le fuck-rooms quello della lussuria... tutti quei pupazzi impegnati in interminabili amplessi, gli spettatori, i membri in vendita in scatole di cartone, capezzoli realistici, sperma e urina con un click... pose improbabili e capelli fermi a mezz'aria... come anime in pena gli avatar in ridicole immagini popolano il secondo mondo immergendosi in esso... e la mia avventura nell'inferno comincia così..... "

(Foto del grande Canguro Willsmere)

 

sussurrato da naadirahenjoys
alle 23:11

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sabato, 29 dicembre 2007

14

Puoi ritagliarmi

Sarò carne per i tuoi gusti

Ricomponi il puzzle

delle nostre invenzioni

dei nostri ruoli impuri

sono l'ingegno liberato da schemi

e ci gioco a carte come se niente fosse.

Spezzata d'amore

In sogno erotico di fine anno.

(A L. e grazie ad Ale)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 16:48

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venerdì, 28 dicembre 2007

capelli

Chi sono?

Un'anima che vaga nell'inferno di Second Life..

offrendo il Paradiso..

a tratti.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 17:19

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12

Erano in due oggi dall'altra parte.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 13:07

commenti (2) | sesso, cam girl, webcam girl

natale

Perchè scrivo di lei? Perchè me ne sono innamorata follemente.

Amo Naadirah e amo essere Lei.

Che vi piaccia o no.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 08:04

commenti (1) | fotografi sl

mercoledì, 26 dicembre 2007

stanze_05_n

 

Non si tratta di saper gestire. E' che l'amore che ho vissuto...

E' stato... come dire.. disprezzato, umiliato, canzonato.

Calcolato, deriso, allontanato.

E' andato in fumo in poco. Quello che ho creduto. Si è spento il fuoco.

Per questo, ti chiedo...

Non parliamo più dell'amore, non parliamone per un po'.

Parliamo soltanto di ciò che ci piace di noi, di ciò che ci sta attirando, del futuro. L'ideale, il sogno, il passato, lasciamoli indietro.

Che siano gli altri a discuterne, gli ottimisti.

Sdraiati sul mio letto ora, e resta puro. Resta puro in un letto di puttana.

Ti prego.

(artista: Lorenzo Mattotti)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 20:41

commenti | amore allinverso

locandinapg1Ay! mi piel, que no haría yo por ti
por tenerte un segundo, alejados del mundo
y cerquita de mí
Ay! mi piel, como el río Magdalena
que se funde en la arena del mar,
quiero fundirme yo en tí.

Hay amores que se vuelven resistentes a los daños,
como el vino que mejora con los años,
así crece lo que siento yo por ti.

Hay amores que se esperan al invierno y florecen
y en las noches de otoño reverdecen
tal como el amor que siento yo por ti.

Ay! mi piel, no te olvides del mar
Que en las noches me ha visto llorar
tantos recuerdos de ti
Ay! mi piel, no te olvides del día
que se paró en tu vida,
de la pobre vida que me tocó vivir.

Hay amores que se vuelven resistentes a los años
como el vino que mejora con los años
así crece lo que siento yo por ti.

Hay amores que parece que se acaban y florecen
y en las noches del otoño reverdecen
tal como el amor que siento yo por ti
yo por ti…por ti…como el amor que siento yo por ti.

(Il sogno di un Folle d'amore)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 19:37

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mattotti

E lungo la strada del corpo, Tu. Lungo la sabbia infangata dalla pioggia, Tu. Lungo i percorsi dell'anima, Tu. Lungo una viuzza acciottolata nei borghi medievali, Tu. Lungo un disegno fatto con la lingua, Tu.

Lungo una scia musicale, Tu. Lungo le sentenze e i giudizi, Tu. Lungo la gente che aspetta un autobus, il tempo che non passa mai, l'attesa di un venerdì, le parole di un libro, i capelli sciolti, la resistenza fisica, la fragilità intima, un sole dopo il temporale, Tu.

Lungo chi ti accusa, chi ti cerca, chi ti vuole. Lungo i passaggi obbligati, quelli a livello, e i treni persi. Lungo la semplicità di un sorriso, la donazione dell'organo, quella del sangue, le ferite cicatrizzate, quelle riaperte, Tu.

E lungo le scatole che conservo. Lungo le lacrime copiose sul cuscino una volta ogni due anni. Per poi dimenticarle. Lungo l'occhio rosso dell'insonnia. O del sogno tormentato. Lungo una notte di ricordi. Lungo questo silenzio. Questa rassegnata strada che si divide. Lungo il senso di niente. O il senso di tutto. Lungo la mia ritirata. Lungo le donne che ti avranno. E gli uomini che mi avranno. Lungo tutti i paralleli che vivremo. E quelli che ci vedranno morire.

Tu.

(Febbraio 2006, dalla spiaggia senza barche)

Artista: Lorenzo Mattotti

sussurrato da naadirahenjoys
alle 09:02

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quadro

Il Master

Quanta pazienza non hai con me, sei generoso nello stile, incalzante senza freni, vittima sublime delle mie provocazioni più ignobili.
Assapori ogni mio movimento del corpo e ne fai uso e consumo per imbarazzarmi davanti alla folla. Raccogli le briciole di pane sulla gonna e approfitti per accarezzarmi l'inguine, folle eroe dei miei tempi.

Guarda pure, cerca i miei tratti di profilo, quelli peggiori, altre impertinenze non mi sconvolgono più. Ti mancano solo le rose da offrirmi quando salgo sulla carrozza che si trasforma in zucca. Il cavaliere della notte impetuoso cerca di risvegliare la brutta addormentata morta di sonno. Quanta pazienza non hai con me!

Eppure dovresti saperlo, lo sanno tutti, che dentro non c'è calore, non c'è linfa, tutto è spento, la batteria è scarica, e allora perchè ti chiedevo il coltellino speciale per aprire i miei orologi buttati nel cassetto? Te li porto io in negozio a cambiare le batterie, ma allora non è chiaro.. io devo fare tutto da sola. Inutile cercare di rendermi la vita facile, io quella lì non la voglio proprio.

Ma dove è finito quel Marco? ma quanto tempo è passato dall'ultima volta che salivi sulla metropolitana e tutti si accorgevano che qualcosa non andava, perchè restavi impalata a guardare una tua immagine devastata al finestrino e non scendevi più. Il mondo altrove, e tu a sguazzarci dentro. I segni che restavano sulla schiena e il dolore quando cambiavi vestito. I limiti estremi delle nostre paure. Non guardare giù. Resisti. Amante padrone, belva mai sazia.

Ti fotterò il cervello. Non avrai scampo. Perchè puoi scappare solo con chi ti scopa la carne. Ti nutrirò di sangue. Avrai l'orgoglio stampato sulla faccia quando vedrai allo specchio i risultati di questo rito. La prima seduta. La seconda. E quel tuo pianto improvviso, devastante, irrefrenabile, quando ti ho chiesto di godere in silenzio, di non farti scappare nemmeno un lamento. E resistere significava renderti conto del mio incontrastato potere nei confronti di tutto il resto. Ti rendevi conto di come sapevi emozionarti? Ma ti vedevi?

Mi vedo invece dopo. Con la stessa difficoltà a respirare. La stessa a parlare. Ma dov'eri finito tra le mie lacrime? In quale cuscino dovevo cercare il tuo odore? E quante volte ho desiderato ritrovarti in loro. Quando mi ha violentata quell'avvocato. O quando l'uomo in nero mi ha chiesto un pompino nel sottoscala. E l'attore mi ha strappato la maglietta. E per tutto l'amplesso pensavo a come ricucirla. Ognuno di loro un ritorno a te. Un disperato tentativo di cercarti. In tutta la normalità del mondo. In tutte le strade. In ogni scelta.

Fino a cancellarti per sempre dalla mia carne in offerta.

(marzo 2006, artista: Lorenzo Mattotti)

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alle 08:36

commenti (2) | frammenti, bdsm

martedì, 25 dicembre 2007

naad_001

Sta nascendo...

"Amore All'Inverso".

Storia di amori virtuali e dintorni.

Ed è emozionante vedere tutti voi nelle mie parole.

Sto dedicando tutto il mio tempo a questo.

Vi abbraccio.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 09:44

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lunedì, 24 dicembre 2007

tope

TI AMO, NON TE LO DIRO' MAI.

Questo è stato un sms mandato ad un uomo. Smentito dopo pochi minuti. Ti amo glielo dissi. Lui aveva già fatto la sua parte da tempo.

Perchè si dice ti amo? Siamo onesti, lo si dice per il piacere del suono tra le labbra. Perchè sono anni che non viene fuori. C'è gusto nel ripeterlo all'infinito.

Con lui facevamo a gara a chi lo mormorava più volte. Ammetto di essermi emozionata. Lo amavo davvero? Con quel suo carattere paranoico, la sua arroganza, i suoi martellanti discorsi per difendere ragioni che ovviamente riteneva sempre e comunque di avere...

O amavo quello che mi stava facendo diventare? Mi scopava bene, d'accordo. Ma quanti mi hanno scopata bene? E allora perchè tutta questa importanza?

Perchè l'amore va al contrario nella mia vita. Torna sempre su di me. E lui mi ha mostrato la parte più perversa e vera che nascondo.

"Ti amo, non te lo dirò mai". L'istinto di non dirlo è per paura di sbagliare, paura di compromettersi e rendere trasparente la tua anima, in balìa completa dell'altra persona. Ma poi è più forte la moda. Per moda pronunciamo quella cazzata.

Così, sempre per moda, colui che ti ha riempito la stanza di parole d'amore, subito dopo diventa il tuo carnefice. Colui che credevi figlio si rivela serpe in seno. Vieni sostituita da qualcun altro, e pur di non perdere la faccia, si arriva ad infangarti senza pietà lavandosi le mani con la candeggina e nascondendo le tracce di sporco.

Cammina quindi beato e tranquillo perchè quel polverone sollevato è più che giusto. Va distrutto chi si oppone alle tue ragioni, che vengono prima di qualsiasi cosa possa avere valore nella vita. Prima persino del dolore, della insofferenza. Della perdita.

Le tue ragioni prima del mondo intero.

"Ti amo, non te lo dirò mai".

Bella cazzata.


E ora chiedimi i diritti di autore anche per questo sms di merda.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 13:28

commenti (2) | nori tomikazi, amore allinverso

Per noi Disperatamente Innamorati di Lost

January 31st 2008 the Lost...

ARE FOUND.

Some will leave the Island...

Some will not.

...

FIND YOURSELF...

(video di David Lachapelle)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 08:22

commenti | lost

domenica, 23 dicembre 2007

saku_mtukueIl Cambiamento

Penso a quel ragazzo e alla sua frase: "Mio padre da piccolo mi portava sempre a puttane, perchè credeva fossi frocio.. da allora godo solo pagando". Voglio elaborare una frase fatta per me, ora. "Mio padre, da piccola, non mi ha mai dato una carezza, perchè pensava fossi forte... da allora godo senza amore..".

Chissà...

(Amore all'Inverso, N. G.)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 11:29

commenti (5) | il cambiamento, nori tomikazi

venerdì, 21 dicembre 2007

oh... Mia Musa...

... Grazie Mia Musa...

(4 aprile 2007)

Quante Muse può avere un uomo nella sua vita?

(L'uomo dalle cento Muse)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 21:18

commenti | mia musa