Tra Peccati e Branchi di Second Life

giovedì, 31 gennaio 2008

Quello che si percepisce, anche se in ritardo, è l'autodifesa.

Magari hai un'idea di un uomo del tutto diversa. Freddezza. Distacco dal tuo mondo. Nessuna domanda. Nessuna reazione.

Ma allora perchè vuol vedermi?

Ed è qui che entra in gioco la paura. La frase: "Non vorrei far parte della cerchia che ti circonda, essere considerato come loro... in realtà vorrei dirti tante cose..." mi sorprende.

Sinceramente, non ci avevo pensato.

Ci doveva essere un motivo che ti teneva ancorato qui. Ed è perchè sei attratto. E temi. Temi il confronto. Presento una schiera di uomini che è la negazione del sentimento. Perchè?

Perchè pagano? Per la loro fragilità? Il tallone di Achille?

Non senti come mi ci perdo in loro? Non senti che sono anima aperta come libro? Hai paura di sembrare banale? o non vuoi perderti anche tu?

Peccato. Io amo le passioni. La visceralità. L'annullamento mentale e fisico in una dimensione del tutto estranea a quella cui siamo abituati. E tu hai tutte le carte in regola per insegnarmi la tua passione. Condividerla e migliorare entrambi.

Come dicevi ieri? Viaggia. Viaggia perchè per chi scrive è importante. Sono d'accordo. E allora partecipa a  questa gita di pochi giorni nella mia città virtuale. Cosa scriverai senza rischiare?

sussurrato da naadirahenjoys
alle 16:28

commenti (3) | autodifesa

magritte

Magritte ci ha dipinto prima ancora di conoscerci.

Ma tu hai un sorriso che non si dimentica.

Nessun lenzuolo potrà coprirlo da stanotte in poi.

Non più.

Scalda ancora, artista del cuore.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 00:22

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martedì, 29 gennaio 2008

dream

Il tuo sogno italiano.

Rosso di fiamme.

Bianco di pelle.

Verde di rabbia.

Vieni a trovarmi.

Sarai il primo?

sussurrato da naadirahenjoys
alle 20:41

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sar1

L'atmosfera giusta per una raccolta di pensieri, carillon a fare da sfondo e farfalle svolazzanti, la spiaggia che tutti vorremmo sotto casa...

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Il posto idoneo per far scivolare una calda voce in prove tecniche e sincronizzazioni di musiche, colonne sonore di film che io ho amato, e più le ascoltavo più me ne venivano in mente altre. "Sarka" mi ispira troppe note.

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Noi vi abbiamo rappresentato, ma in questo romanzo ci siamo tutti. Innamorati di Second Life. Emozioni che viviamo all'ennesima potenza. Quelle stesse che ci fanno sciogliere quando Terence legge i brani, che ci fanno divertire e riconoscere in Rasta per come abbelliamo le nostre "creature", che ci commuovono quando uno scrittore "padre" come Claudio ci fa nascere dalle sue mani di scrittore.

sar4Ma quello che più lascia sorpresi è la vostra attenzione. E il coinvolgimento di persone che non ti aspettavi. Perchè questo è amore per la cultura, amore per la nostra seconda vita, amore per Naadirah. Alcuni di voi presenti conoscono la mia anima, quella stessa anima di cui tanto si è parlato. Che poi qualcuno ci creda o meno, poco importa.

Second Life per me resta un Inferno Dantesco, e per questo abitato da anime. Buone, cattive, peccaminose, vittime di se stesse, intrappolate dalla debolezza, dalla insicurezza, dalla paura del reale, dal "gioco".
Siamo a volte in debito con Second Life.
Ci giochiamo troppo, tutto.
Ma siamo accomunati da un mondo tutto nostro, e la serata di ieri ne è stata la prova. Così uniti, raffigurati in un'opera d'arte, non c'è più posto per la sufficienza, non c'è più posto per il male.

Colgo l'occasione per ringraziare tutti, ero troppo emozionata per scrivere qualcosa di "decente", spero abbiate capito. Ringrazio Furio perchè è un avatar innamoratissimo del metaverso, e con le sue domande ha centrato il punto della questione. Alice perchè mi sa ascoltare e crede in me. Mila perchè è una fata. Terence per l'entusiasmo con cui ha partecipato. C'era anche lui, me ne sono accorta. Non capisco, ma era lì. Vorrei si dimenticasse di me. Mi cancellasse dalla sua mente malata. Ma questo fa parte dell'Inferno.

Le foto saranno presto sostituite da quelle poetiche di Canguro, che ha fatto i salti mortali per accontentarmi e venire a fotografarci.

Organizzeremo altri due incontri, Claudio Forti però smettila di dire "grazie", mi raccomando :) Per gli scrittori che "sanno emozionare" mi faccio in quattro molto volentieri.

Torno ora a voi. E al mio Maestro, che ieri mi ha aspettato con pazienza per soffiarmi alito caldo nelle orecchie sussurrandomi altre doti nascoste di Naadirah. Partorisce sempre nuove idee, ed io ascolto rapita come allieva vergine e curiosa, fremente nell'attesa di mettere tutto in pratica.


 

sussurrato da naadirahenjoys
alle 07:45

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lunedì, 28 gennaio 2008

blood copy

Non mi fai più paura.

Mandami pure altre foto di sangue.

Ti sto aspettando.

Sono pronta.

Vieni a prendermi se ci riesci.

(Se qualcuno di voi è a conoscenza di persone che amano fare questo tipo di ritocchi alle foto, è pregato di contattarmi privatamente, grazie)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 23:40

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jaca

 

L'atmosfera di Salimar è giusta per la presentazione di un libro fantasy come "Shan", scritto da Anna Maria Bonavoglia, in Second Life Jacaranda Flanagan, fondatrice del Circolo Letterario Dora Grossa di Torino Italy.

Il posto è stato costruito con amore, è evidente. E si esprime per l'aria riposante e i colori scelti sapientemente da persone innamorate della vita tanto da trasmetterlo nel nostro pazzo metaverso.

L'Armonia è la base su cui poggiano il lavoro ed il credo di Jacaranda. Ho avuto il piacere di chiacchierare con lei alla fine della serata. Quello che mi ha colpito è un pensiero positivo per ogni frase che mi rivolgeva. Questa donna è capace di condividere davvero "il raggio di sole che mi ha scaldato...". Ti fa pensare quasi che sia così. Magari solo in quel momento, ma poi ci rifletti e ti dici: "Se ci ho creduto, sarà come dice lei".

E' stato quindi un momento sereno e molto tranquillo per chi era presente. Un po' distaccato dai rumori della vita reale, che diventa sempre più stretta.

E stasera sarà la volta di Claudio Forti, nello stesso ambiente. L'ambiente giusto dove immaginare Sarka e Jozeph abbracciati e imprigionati nelle reti del virtuale.
Terence Back ha confermato la sua presenza.

Vi aspettiamo, questo libro parla di tutti Voi.

P.S. Un messaggio d'amore ai miei grandi "bambini" viziosi: "torno... o morirò".

(Leggete qui: http://www.slnn.it/eventi/esce_in_libreria_sarka_il_primo_romanzo_ambientato_in_sl.html

sussurrato da naadirahenjoys
alle 16:37

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domenica, 27 gennaio 2008

mega

Il chattista Megalomane è una condanna. Prima o poi vi capita. Non si capisce perché.

Il destino decide così e dovete subire.

Il chattista Megalomane ha una ferma convinzione, fin dalla nascita: “Io sono il meglio”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(.........................)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 10:39

commenti | il chattista megalomane

sabato, 26 gennaio 2008

imvu_messenger_3d_chat

 

Nella prima parte del mio manoscritto affronto il tema della chat. O meglio, dei prototipi di uomini che si possono incontrare.

Un certo Andrea Pellizzari ha scritto il libro “ChatTiAmo” sfruttando un nick nella messaggeria di Cupido (Digiland), e uscendo praticamente tutte le sere con una donna diversa.

È stata una mia amica ad essere contattata da lui e a sapere di questo libro. Un bel giorno mi chiama e mi dice: “Orco cane, quel coglione mi ha usata per il suo manuale su come trovare l’amore in rete! Vai a comprarlo!”.

L’ho comprato per curiosità e per fare contenta la mia amica che si sentirà famosa nel suo piccolo. Immagino che non sia stata nessuna di quelle che fanno parte dell’elenco dello studioso, e cioè: la pessimista, la nano-berlusconiana, la misteriosa, l’indecisa, l’ecologista, la vigilessa, la cinefila, etc. etc.

Poi mi deve spiegare perché cavolo piazza il calcio dappertutto. Capisco che è lo sport italiano per eccellenza, ma anche “Scusamatichiamocoglione” è il film italiano per eccellenza, (o era un altro titolo?). Voglio dire...

Insomma, un elenco bonario, niente di preoccupante.

Io non ho fatto tremila incontri per studiare e scrivere un manoscritto. Li ho fatti per voglia di scopare facilmente oppure trovare l’anima gemella. Lo ammetto, c'è stato un tempo che pensavo di non essere adeguata alla società continuando a portarmi dietro lo stato civile “nubile” come un marchio di non-qualità.

Il mio elenco, a differenza di quello del Pellizzari, è mostruoso!!!!

Un vero disastro, un insieme di uomini disegnati da un fumettista sadico e misogino, un’accozzaglia di azioni infelici e prevedibilissime, la miseria allo stato più infimo.

I livelli di stronzi sono diversi; dal disperato alla ricerca di moglie al bugiardo cronico, fino ad arrivare in alto, nel supremo. L’uomo di chat più pericoloso di tutti. Una specie in via di estinzione, in grado di camuffarsi perfettamente.

Vi parlerò dunque, signori, del chattista più temuto, il MEGALOMANE.

(... to be continued)

 

sussurrato da naadirahenjoys
alle 19:28

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venerdì, 25 gennaio 2008

invito-sarka

 

Mancano pochi giorni.

Sarka.

Le domande e le risposte.

Con la partecipazione di Jozeph Forder, Naadirah Graves, Rastamen Babii, e la voce di Terence Back.

Vi aspettiamo.

(Grazie Alice, grazie Mila)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 22:21

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origami

Non bisogna avere fretta di concludere una storia.
Per questo sto aspettando.
Sapete tutti che scrivo qualcosa e che vorrei farvene dono.

Ma ha ragione il mio amico Claudio Forti, non vale la pena affrettarsi a trovare una conclusione.
E poi.. ogni giorno mi succedono cose che vorrei scrivere.
E tante ancora mi succederanno.
La sorpresa deve ancora arrivare. Lo sento.

In questo periodo sto organizzando assieme ad un gruppo di persone un incontro letterario per l'uscita di "Sarka". La cosa mi diverte, mi entusiasma, è quello che avrei pensato di fare su Second Life, a parte l'escort.

Non smetterò. Essere escort in Second Life significa avere a che fare con persone di cui non ti accorgi quando non sei qualcuno che fa discutere. Le loro menti ti appagano, perchè eccezionali dal punto di vista emozionale, sentimentale, culturale.

Se fai discutere, le attiri inevitabilmente.
Per questo non smetterò.
Sarò ancora escort in Second Life.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 18:08

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mercoledì, 23 gennaio 2008

Picture 13

Io lo so.
Da quando facevo quel lavoro al telefono.
Lo so cosa piace ad un uomo.
Io mi adatto a lui. Avverto cosa vuole da me. Glielo dono.
Escludendo per ora il discorso Second Life, in cui ho fatto mestiere questa mia arte. Nel reale sono quella che l'uomo desidera.
Che molto spesso non coincide con l'ideale di compagna.
E' inutile dire: "Lei mi da tutto", non è vero, nel momento stesso in cui vieni a letto con me, tu menti. Perchè ti sfugge quella frase da cui capisco che ti mancava. Ti mancava una come me.

La colpa non è di tua moglie, la colpa è soltanto tua.
Sei tu che scegli chi deve essere madre dei tuoi figli.
E quasi sempre, non sarà come me.
Non sarà come me perchè sono come il peccato, ti attiro ma meglio farne a meno, non si sa mai cosa ci si può aspettare.
Nella mia vita mi sono sentita dire di tutto, dalla ninfomane, alla malata, alla pervertita. Nemmeno queste cose mi hanno mai fermata.
Non c'è mai stato niente che mi ha fatto nascondere.

I consigli buoni delle amiche, donne focose, immagino, erano: "Stavolta non darla via subito, altrimenti scappa". Le uniche volte in cui non l'ho data via subito è perchè la persona non mi attirava in nessun modo. Il fatto è che non scappano. Mai. Non mi scelgono come compagna, ma sono fedelissimi al desiderio che hanno di riavermi più e più volte.

Proprio oggi mi è arrivata la telefonata di un mio ex amante di quando vivevo a Palermo. Si è sposato un anno fa. Gli ho chiesto se è diventato padre. "S., non mi va di parlarne, ho solo bisogno di scappare da te". Mi fissa persino una data. Sorrido. Ricordo quando decideva arbitrariamente di vedermi, ed io non rispondevo al telefono o al citofono per dispetto. Mi piaceva sentirlo pregare. Finchè mi scriveva: "Ti prego, S. Appena ho visto il tuo palazzo mi si è indurito!! Non lasciarmi così!". E gli concedevo di salire. Di perdonarmi, mi ero addormentata.

Quando i clienti mi dicono: "E' impossibile che non sei sposata! Non ci credo.." non mi meraviglio. Loro pagano, è diverso. Loro sposerebbero una escort, ne sono certa. Non è facile capire gli uomini, tanti discorsi sulla complessità femminile campati in aria non sono niente in confronto all'argomento "sesso forte". Sono l'enigma più difficile da risolvere. Io trovo le soluzioni e vado avanti di livello. Mi piacciono le sfide.

L'uomo è difficile, io lo so.
So cosa vuole e come darglielo. Mi basta ormai poco.
Per questo aspetto quella cosa che mi spiazzerà.
La semplicità.
Lo stupore.
E l'incanto.

(Ringrazio L. per la compagnia a più riprese di stanotte)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 00:29

commenti (5) | loro, webcam girl

martedì, 22 gennaio 2008

http://it.youtube.com/watch?v=ugM1hfPtcm0

Intervista a Claudio Forti,

autore di "Sarka",

Di Renzo Editore

sussurrato da naadirahenjoys
alle 18:33

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sarkablog

http://www.direnzo.it/

In uscita "Sarka"

Sconto del 15% per residenti Second Life (ordine online)

Istruzioni:

scrivere a news@direnzo.it

Nell'oggetto mettere la sigla:    SL0001sarka@

Nel testo nome, cognome, indirizzo e cod.fisc. o Partita IVA
 
N. B. Si ricorda l'appuntamento del 28 gennaio, ore 22.30, per la

presentazione virtuale del libro, con la presenza dell'autore, alcuni avatar protagonisti, e la

SPLENDIDA VOCE di Terence Back che leggerà un brano,

compatibilmente con l'orario di Los Angeles!!

Si ricorda che siamo gentilmente ospitati da Mila Tathom,

con la preziosa

collaborazione di Alice Mastroianni, in terra di
Salimar:

 http://slurl.com/secondlife/Leidenschaft/193/53/20

sussurrato da naadirahenjoys
alle 07:59

commenti | second life, claudio forti, sarka

lunedì, 21 gennaio 2008

incrocio

Naadirah è in mezzo ad un incrocio. Oppure sospesa su quel filo sottile. Il borderline.
Naadirah avverte le voci dell'Inferno.
Le sente come musica jazz.

Così invitanti...
Come movimenti di maestro di orchestra.
Come gambe intrecciate a nylon e fili di cuoio.

Naadirah è anodo e catodo. Si alimenta ad incroci.
X di gambe. X di trecce. X di pensieri fuorvianti.
Unione di voci disperse con le distanze.

La sua e la tua, in un unico eco.
L'insegnante e l'allieva in giochi di suoni.

Sarà come farlo tra intrecci di lingue.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 23:28

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lost meeting_001

Non mi sono fatta mancare questo meeting di Lost-addicted da tutto il mondo..

Tranne la presenza degli italiani, peccato. Era difficile seguire tutti i discorsi. Fortuna che ho trovato compagnia in un ragazzo madrileno che ci ha provato tutto il tempo, così da farmi esercitare con la lingua spagnola.

Da dire che precedentemente lo stesso tipo mi aveva vista nel locale dove lavoro. La sua frase: "Certo, vederti qui "sentada" e seria ti fa sembrare un'altra persona".

Di conseguenza, ho scoperto di non avere solo una seconda vita, ma persino una terza, nella stessa Second Life.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 16:38

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