L'avatar si è scontrato con se stesso.
Tra fiamme gialle e rosso di labbra.
(Mostra fotografica di MrWillsmere)
LA DOPPIA IDENTITA' Il Cliente, quando si presenta a voi, non è mai quello che pensate. Il Cliente, con me, apre quel manto blu. Io sono riuscita a sentire quel tremolìo delle gambe e delle mani Ho sentito le emozioni fluire, Tenerti nel mio pugno reale Tenerti tra le mie gambe reali Tenerti nella mia mente reale (A Te che mi stai vicino da tempo e non lo sapevo) Foto di Spencer Jimmie Lee, "Infinite Nature"
Il Cliente è vero soltanto con me.
Se notate di una persona il manto blu che vuole mostrare
Non vuol dire che lo conoscete.
E dentro ci trovo il nero.
O il giallo.
La sua nudità.
La sua fragilità.
proprie di chi ha paura,
la titubanza nell'osare,
la difficoltà nel lasciare la mia casa.
naturali o dettate dal bisogno,
ma tutte deboli,
mascherate da forza virtuale e apparente.
Ti crescerà il cuore.
Ti crescerà il dominio.
Ti crescerà quel mare.
E' questa dunque, la terza dimensione.
Rinasciamo insieme nella prima
dopo il suicidio virtuale nella seconda.
Le Percezioni dell'Altro Giusto per cambiare stile di foto. Mi piaceva così. Si cambia davvero? O cambiano le percezioni che gli altri hanno di noi? E passando dalla parte del cliente. . Come mai se ora dico "I prezzi sono aumentati, sono la Naadirah del romanzo..", mi sento rispondere: "Cavoli, ti ho sentito nominare.. ma allora sei proprio tu!" e mi si paga senza battere ciglio, mentre prima potevo anche essere mandata a quel paese? Se vogliamo considerarlo un cambiamento del personaggio, non ha senso. Io sono rimasta uguale, per me stessa. Per gli altri sono "la Naadirah Graves del romanzo Sarka". Ma tutto ciò avrà una fine. Ci si dimenticherà di questa avventura, torneremo tutti al nostro posto. E anche allora, nulla sarà cambiato in me. Neanche quando sarò sepolta in vecchi ricordi di Second Life.

Questa è stata scattata ad inizio serata.
Le persone poi sono tornate dopo un restart della land.
Abbiamo perso Rastamen nei cieli infiniti del metaverso, chissà se sta ancora volando cercando di teletrasportarsi da noi.
Abbiamo avuto il timore che Furio scoppiasse in lacrime per una serie di cose.
La domanda del moderatore Paky, rivolta a me, è stata un po' dura: "Cosa è cambiato in Naadirah da quando è personaggio di un libro?".
Come mai ora, quando dico ai miei colleghi di lavoro "culturale", "Scusami, ho uno spettacolo di cam, torno tra 15 minuti..", la risposta è: "Ok cara, a dopo..", mentre prima poteva essere: "Maddai, basta con queste cose.."?
E dopo due presentazioni reali a Roma (una delle quali con presenza del Vostro Amato Moderatore Paky Mariani!!!!), ed una terza a Marsala, città di origine di Claudio Forti, l'autore di "Sarka", Unito, Unito (93, 44, 25)
ritorniamo....
con Voi, nel nostro mondo virtuale, per una terza serata letteraria all'Università di Torino.
Approfitto per invitare all'evento il Moderatore Gran Critico, assieme alle sue domande spietate nei confronti di autore e personaggi!!! Ormai non La temiamo più, signor Mariani!!! Ma non sia crudele come al solito...
Lo scrittore aspetta le vostre domande! A domani sera!!
Ps. Per chi non conoscesse Terence Back, consigliamo vivamente di "ascoltare" la sua voce nell'ombra...
C'è una sorta di mistero in cui mi sono imbattuta... Una strana carovana in terra di Salimar.. C'era un uomo misterioso, dal mantello nero.. ma nessun tratto orientale nella sua skin.. anzi.. direi un occidentale che si nasconde o nasconde qualcosa.. Dietro di lui una donna altrettanto misteriosa, dallo sguardo scuro, occhi importanti. Silenziosa, silenziosi entrambi. Ho notato che sceglievano degli abiti e non ho resistito.. Ho deciso così di travestirmi, e andare a spiare i loro movimenti. La mia curiosità pericolosa mi farà forse scoprire i loro segreti.. ma a che prezzo? Ho una strana sensazione. Una sorta di deja vu.
(SHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH...)



Come quel mare di carne.
Che si trasformerà in seta e tessuti,
fino a soffocare forse le mie grida d'amore?
Ho saputo che la mia lettera indirizzata a Claudio Forti e letta dal suo editore nella seconda serata di presentazione del libro "Sarka" a Roma è stata applaudita... per cui ve la riporto, anche per ricordo di uno splendido incontro e una amicizia sempre più solida. "Caro Claudio, ti scrivo questa lettera innanzitutto per ringraziarti. Accompagnarti in questo viaggio nei “gironi infernali” di Second Life è stato strano ma estremamente interessante, soprattutto assistendo alla creazione del personaggio, nel tuo libro “Sarka”, impersonato da me, l’escort dall’anima profonda Naadirah. Grazie alla tua rappresentazione si è riusciti a superare quella barriera che divide reale e virtuale e hai permesso di farmi conoscere da entrambi i lati, superando ogni tipo di pregiudizio cui va incontro chi fa una scelta come la mia, sebbene delimitata al metaverso. Hai dimostrato fin da subito la capacità di andare a fondo nelle cose e nelle persone, per questo è nata la nostra amicizia e una sorta di sostegno reciproco in quanto amanti entrambi della scrittura e della cultura in genere. Realizzare con te presentazioni letterarie virtuali è stata esperienza indimenticabile. Abbiamo dato senso a questo mondo che ci ha fatto incontrare e che spesso cade nella monotonia. Ti auguro di continuare nella tua carriera di scrittore raccogliendo i consensi e i successi che meriti, ma mi viene spontaneo augurarmi anche che tu non sparisca da Second life e che, restandoci, possa realizzare nuovi lavori, esprimendo al massimo la tua arte creativa. Lo so che a questo punto della lettera sarai emozionato. La cosa è reciproca perché, immortalandomi nel tuo romanzo, mi hai donato un sentimento molto forte, di quelli che si possono vivere soltanto quando si accende un computer e si provano sensazioni particolari, le stesse vissute dall’architetto Marco, intrappolato nel virtuale e bruciante nel reale. Spero che i lettori estranei a Second Life possano percepirle ed apprezzarle, attratti dalle tue emotive e raffinate descrizioni. Con affetto immenso. Naadirah"
Mi sono accorta con ritardo che nella mostra di Canguro di ieri c'era una mia foto esposta, a modo mio mi sono fatta perdonare. Queste foto concludono in bellezza le ultime giornate emozionanti che ho vissuto nel reale. Perchè una cosa è certa, e so che Claudio e Paky sono d'accordo: la realtà è l'unico luogo in cui le anime si fondono davvero.
In un cammino spianato da Second Life.

sussurrato da
naadirahenjoys
alle
22:00
commenti (4) | second life, claudio forti, sarka, fotografi sl

Mare di carne Luce col sole. (Serata Profonda come Oceano, come Sempre, a Salimar)
Delfini si lanciano meduse.
Lanci via il mio cuore per gioco
e per gioco torni a prenderlo.
Mi immergo in acqua marina
Soffoco emozioni.
Controllo.
Ci controlliamo.
Rovistiamo tra pesci di tutti i colori
Vorresti un acquario nella mia casa
Per imprigionare rosso e oro
Che non riesci ad afferrare.
Sento l'odore del vento
Ci sferza
Ci allontana.
Ci stiamo perdendo
in un mare di carne.
SERATA LETTERARIA MERCOLEDì 20 FEBBRAIO 2008 ORE 22,30 Il Mare negli OCCHI e nell’ANIMA Sonia .. ospite d'onore: Jacaranda Flanagan.
SALIMAR
4 artisti SL si confrontano sull’espressione artistica SL e RL intorno al tema del MARE
Papper
Canguro
Alberto
Lettura di testi tratti da La ballata del vecchio marinaio di Coleridge e/o Moby Dick di Melville o altro se volete
voce: Terence Back
Presentazione "Sarka" a Roma Vorrete sapere a questo punto come si svolge un incontro tra Creatore e Personaggio.. Tutto ciò è avvenuto ieri, dopo un’attesa febbrile di mesi. Sapevo che la serata letteraria non sarebbe stata paragonabile a Second Life, con domande tipiche di avatar; quello che sostengo, e cioè che solo chi vive nel metaverso può capire cosa ha spinto Claudio a scrivere, mentre per gli altri si tratta di “intuizioni” e riferimenti pirandelliani se non addirittura foscoliani (la corrispondenza virtuale di Jacopo Ortis), è stato confermato. Ma quello a cui tenevo di più, era conoscere Claudio. E l’emozione reale non ha paragone, credetemi, con quella virtuale. Forse perché sono attaccata alla “materia”, devo dare un volto, un odore alle cose, e incontrare il mio Creatore dal vivo in una stradina di Roma è stato impareggiabile. Mostrare il mio vero aspetto ed il mio vero carattere sarà stato strano per lui, sono consapevole della profonda diversità delle due dimensioni. Avevo fatto una proposta giorni prima a Paky, uno dei miei “riferimenti” virtuali, in qualità di angelo del forum: “Visto che sei a Roma anche tu e fai l’ angelo virtuale, perché non vieni a proteggermi alla presentazione? Sarai la mia guardia del corpo reale…”. Detto fatto, si materializza anche Paky, dallo sguardo intenso, giovanissimo fuori ma non dentro, il bel sorriso raro e coinvolgente. Tanta storia da raccontare. Insieme abbiamo parlato, davanti a succulenti pasti vegetariani in via Margutta, di Second Life, del personaggio Naadirah, del forum, delle dimensioni. Claudio è un sognatore, lo si vede dagli occhi, quando parla di arte si perde nel suo mondo e ha bisogno di essere scrollato dalla bella moglie, Sandra, che trasmette una sorta di aura nobile siciliana, di quelle antiche. Prima dell’incontro in libreria, io e Paky siamo andati a prendere un caffè in un bar e sono stata a leggergli tutte le parti in cui figura Naadirah nel romanzo, non risparmiandomi, ovvio, la presa in giro “Come va col tuo ego?”. Aggiunti Leòn, assente alle presentazioni virtuali, presente in quella reale, e Claudio nell’azione collettiva pro-sfottò Naadirah, ci siamo seduti e abbiamo ascoltato i pareri di Giancarlo Lehner, Andrea Di Consoli e Roberto Tumbarello, prima di sentire parlare Claudio, che come sempre ha espresso meglio di tutti il concetto di non-distinzione tra reale e virtuale. Si parlava di dimensioni in questi giorni. Di andare oltre le due che già conosciamo. Non è facile, nemmeno Claudio è riuscito in questo intento, colpa del destino. Colpa delle scelte. Colpa dell’attaccamento al metaverso, troppi particolari ci sfuggiranno ancora. Questione di tempo? Questione di dare spazio al desiderio prima di ogni cosa? O è il ricordo che gli altri hanno di noi a farci esistere davvero? Come sempre, le risposte sono soggettive, a me preme ora ringraziare chi mi ha accompagnato in questa avventura reale, e quindi grazie a Claudio, a Sandra, a Paky e a Leòn. Si ritorna qui.


PROSSIMO EVENTO
25 febbario 2008, ore 21.30: presentazione del libro "Sarka", Di Renzo Editore - 2008, primo romanzo ambientato nel mondo virtuale di Second Life. Appuntamento nell'aula magna rossa alle ore 21.30 sull'isola Unito in ambiente Second Life. Alla manifestazione saranno presenti l'autore Claudio Forti (Jozeph Forder su SL), Naadirah, personaggio-chiave del romanzo e Terence Back, noto doppiatore, che da Los Angeles leggerà alcuni brani del libro. "Sarka", che nasce in Second Life, è fondamentalmente una storia d'amore che cresce e si dipana , poi, con la struttura del "thriller" fino all'incredibile finale...
Per ulteriori informazioni sul libro e sull'autore:
www.sarka.info
www.claudioforti.com
Voglio viverti in Rosso e Sognarti in Oro Corri E' giunto il tempo Ti stavo aspettando Da quando è iniziato questo blog.
Marco si è innamorato di Sarka per riscattarsi da una vita monotona? O scappa dalla sua vita monotona per amore di Sarka? Io credo di saperlo, ma non è questo il punto. Ognuno interpreterà a modo suo leggendo il libro di Claudio. Ci sono poi quelle cose chiamate "eventi", quelle che ti incastrano come in una lampada di Aladino, dove si è rifugiata la mia amica Gio. Che mi dice sempre "Ti voglio bene". Un evento che ti scotta, un gesto cattivo da parte dell'unica persona da cui non te lo aspetti, magari un uomo che hai amato e che non ha fatto nulla per non ferirti, arrivando agli estremi, alla pericolosità. E tu sei lì a guardarmi. A parlarmi. A farmi questa grande sorpresa. Un perfetto sconosciuto che mi scioglie in gocce. E che, sono sicura, non mi tradirà mai. Sono stata a bocca aperta davanti al monitor per qualche secondo, nel tentativo di realizzare ciò che credevo di leggere con gli occhi stanchi per le nottate sul mio romanzo. Dimmi tu se questo non è amore. Come in un teatro, continua la rappresentazione di Naadirah, webcam escort e ora anche anima. Perchè è lontano il tempo del forum quando veniva attaccata da tutti. La sua sfida era dimostrare che dietro un'escort si nasconde una personalità, proprio come succede nel romanzo Sarka. Ora quasi non la si associa più al lavoro che svolge in Second Life, è un elemento secondario, trascurabile rispetto a ciò che trasmette. Non smetterò. Quando smisi di lavorare al telefono erotico, una mia collega, straordinariamente capace di cambiare la propria vita per amore, a partire dalla fuga da una famiglia mafiosa, fino a perdere ogni sostegno economico, mi disse: "Tornerai al telefono, noi siamo fatte per quello". Inconsapevolmente mi aveva sfidato. Per questo ho studiato e fatto un altro lavoro, perchè IO posso decidere di essere diversa. Ma Lia aveva ragione. Webcam io, webcam anche lei. Siamo così. Non c'è una ragione per cui lo si fa. E' dentro di noi, è un altro nostro lato, e va a periodi, si allontana, ritorna, si riallontana. Ora è prepotentemente con me, mi fa bene e fa bene a chi mi sceglie. Ed io lo vivrò fino all'ultimo istante di Second Life. E voglio vivere così anche Te. Come una lampada di Aladino.
Personalmente, non mi è mai successo di innamorarmi di un'anima partendo dal virtuale, sono carnale, ho bisogno di fisicità.


Se il rosso non ci infiamma da sempre, ancora prima di sapere chi sei. Che se anche non fosse, ma che importa? Viviamolo.
Il mio desiderio, come quello di Marco, non è uscire da una vita grigia, che grigia non è mai stata, per fortuna, ma rivalutare il concetto negativo che ho dell'uomo in senso genere maschile. Gli eventi mi dimostrano che colui che scelgo è molto spesso il mio peggior nemico. Voglio dunque vivere amori virtuali per necessità di credere ancora nei cuori puri?
Io lo so. La gente di Second Life ha deciso di uccidermi. Ormai ne sono certa. Uccidermi di emozioni. State attentando al mio cuore. Vi ho avvertito. Mi terrete sulla coscienza. Abbiate pietà per le mie coronarie. (LOL)
Presentazione SARKA Circolo Dora Grossa Questa sera ore 21:30 Jacaranda Flanagan
Sun Feb 10 18:33:00 2008
Evento speciale, un personaggio incontra l'autore....
Jozeph Forder e Naadirah Graves ci parleranno di Sarka, romanzo di Claudio Forti ambientato in Second Life .
Scopriremo insieme le emozioni che non hanno confine, di dimensione o di stato.
E che l'amore è un fiume troppo grande per restare imbrigliato nei limiti del corpo fisico.
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