"Quanto tempo è passato da quando lavoravamo insieme?" "Un secolo forse. Ultimamente ho avuto una discussione con L. Te la ricordi?" "Quella tipa che non poteva prendere caffè con uomini al bar altrimenti il marito la uccideva?" "Esatto. Le avevo trovato un lavoro come telefonista, sai quelli che chiamano a casa per fare contratti telefonici.. E' disoccupata, nei guai.." Prende il bambino, lo culla tra le braccia. Da quando è nato, non abbiamo più passato un momento tutto per noi, io e la mia amica. "Questa alla fine mi dice: P., scusa ma io non riuscirei mai a lavorare al telefono, come facevi tu. Anzi, ancora non so come sei stata capace di farlo, ovviamente tuo marito non ne sa nulla.." "Ma che hai capito? non è il telefono erotico..." Ah... ho inteso male.." "E comunque mio marito lo ha sempre saputo..". Il bambino dorme indisturbato, forse sogna le nostre voci. P. ha un'aria di disappunto, si accarezza i capelli e mi dice:"Ma poi.. che male c'era nel nostro lavoro? Solo perchè li facevamo venire con due gemiti? A me quegli uomini facevano pena, mi dispiaceva sentirli così.. E sono fiera di essere stata dall'altra parte e di averli aiutati almeno un po'". "P., è da tanto che volevo dirtelo. Io ho ripreso, solo che non lo faccio con la voce. A dire il vero, ci sono cose straordinarie che vorrei raccontarti, mi è successo di tutto, e non c'è stato mai modo di confidarmi con te..". P. mette il bambino nella culla. "Scendiamo?", mi dice. Siamo in mezzo alla strada, come anni fa. Il posto è lo stesso, è cambiato ben poco. Ridiamo di fronte ad un caffè bollente. Le racconto tutto, Second Life, il forum, i clienti, il blog, Claudio, Terence, Gold. E' presissima dalle mie vicende virtuali. Poi ci ricordiamo di Gina, di Laura, di Loredana, di tutti i personaggi che abbiamo conosciuto sulle linee dell'eros. E stiamo lì ancora, dopo un'ora. La vera amicizia è fatta anche così.
P., la mia amica decennale. Di più. Molto di più.
Non ricordo mai.
Il bambino sonnecchia, ha appena un anno, gli sono cresciuti i capelli dall'ultima volta, e sembra più grasso. Ride spesso, ed ora dorme beato e lei lo guarda con una tenerezza particolare, raramente ho visto madri così innamorate e felici.
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