"....Far morire Helen significava far morire una parte dell’anima del mio amico, che d’altra parte sottolineava come conoscenze comuni a tutti e due i personaggi preferivano confidarsi e stringere rapporti con la donna. Morire significava far soffrire innegabilmente qualcuno. (.................)
I personaggi strani incontrati in Second Life sono tanti. Il tipo che ha cercato di redimermi teletraspontandomi in luoghi pieni di labirinti in cui "cercare me stessa" è stato il massimo.
Più numerosi sono gli ottusi. Second Life Italia è un concentrato di ottusaggine escluso poche menti lucide.
(...)
Il posto, accattivante ma da perdersi, mi è sembrato uno dei pochi particolari che si possono trovare su Second Life, tuttavia ho cercato me stessa, mi sono anche un po' sforzata, ma non mi son trovata.
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Fortuna che ogni quattro imbecilli trovi uno come Rasta con cui girare in auto a fare gli scemi e ammirare un lago dal vivo.
Rasta è stato uno dei pochi amici di Second Life che sono andata a trovare come persona reale.
Dopo di lui ....
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"La verità è che nel reale passo inosservata; gestisco la mia vita nel totale anonimato. Per questo non mi nota neanche lui, l'uomo del quinto piano. La mia arte seduttiva si esprime soltanto quando accendo una videocamera. Quello che ancora mi chiedo è: chi sono veramente? ... e intanto sbircio nei garage..." N. G.
Il mio corpo è sempre perfettamente nascosto. Larghi abiti, lunghe gonne. Gli approcci.. negativo.
Nei locali... la più silenziosa del gruppo.
Nella folla, non mi si nota.
E' inutile sbirciare nei garage e cercare il suo, magari aperto, si parlerà come al solito dei problemi del condominio. Quelle poche volte che è venuto a casa per usare il mio computer, non ha nemmeno notato come mi confondeva con quegli occhi neri come la notte a parlarmi di bollette e fabbriche rumorose intorno.
E' questo ciò che più mi sorprende. Non cambio solo modi di fare, cambio totalmente la mia essenza.
"La forza delle persone la puoi vedere quando sono in grado di amarti pur non condividendo ciò che fai o sei. Naadirah è nata come escort virtuale, ma questo non ha impedito alla gente di provare ammirazione e rispetto. Perchè questa gente è forte. Dal canto suo, Naadirah a volte pecca di debolezza. Eppure, sono anni che nella sua vita reale, e per lavoro, ha a che fare con le differenze. A volte non ci reggiamo in piedi, nonostante la base solida di cemento. Ho tutto da imparare, in questo metaverso." N. G.
Amare qualcuno non prevede a priori l'accettazione assoluta dell'altro.
La dimostrazione del sapere amare è nella comprensione e nella consapevolezza che qualcuno diverso da noi avrà una reazione contrapposta alla nostra, sempre, proprio perchè "è diverso".
"In Second Life ho trovato tutti i sentimenti possibili. Persone sognatrici, illuse, deluse, sconfortate, depresse. Gente infelice, frustrata, colpevole, traditrice, falsa, ipocrita. Donne invidiose, Uomini infedeli. E tutto questo calderone di sentimenti esasperato grazie al cespuglio dietro cui nascondersi che è un monitor. Esagerato, doppio, triplo. Immaginate voi cosa possiamo dunque incontrare in Second Life." (Foto: Rene in purgatorio, C. Willsmere)
"Chi entra nell'inferno di Second Life, ha necessariamente bisogno di una guida spirituale. Così Naadirah è diventata il Virgilio di Jozeph, e a sua volta ha avuto la fortuna di incontrare una saggia protagonista del metaverso di origini brasiliane, di nome Naturelle. La virtù delle guide è la pazienza, perché ce ne vuole tanta. La stessa cui dovranno armarsi le escort, per superare gli innumerevoli ostacoli che troveranno di fronte perché simboleggiano la paura recondita di un mondo rifiutato a priori, per motivi religiosi, culturali, psicologici. Le stesse persone che sono diventate mie amiche venivano sconsigliate da donnine pie di un forum italiano nel proseguire la mia conoscenza, in quanto... escort. Non vi era difatti un motivo ben preciso per cui sostenere che non fossi una persona adatta a consolidare rapporti sinceri, ma si rimaneva sul vago... sul generico, il mondo delle escort. Genericamente il mondo che ci spaventa, perchè i nostri uomini ne sono sempre stati attratti". N. G.
"E' come una voce, ti sale da dentro. Ti dice quello che sei veramente, ed è il solo suono che vuoi ascoltare. Provi a rifiutare quel personaggio oscuro che reclama, ma non puoi. Perchè fa parte di te. Sei tu. Il personaggio oscuro... sei tu" (foto: Canguro Willsmere)
"Second Life mi è sempre sembrata un insieme di gironi danteschi... le fuck-rooms quello della lussuria... tutti quei pupazzi impegnati in interminabili amplessi, gli spettatori, i membri in vendita in scatole di cartone, capezzoli realistici, sperma e urina con un click... pose improbabili e capelli fermi a mezz'aria... come anime in pena gli avatar in ridicole immagini popolano il secondo mondo immergendosi in esso... e la mia avventura nell'inferno comincia così..... " (Foto del grande Canguro Willsmere) 
Non si tratta di saper gestire. E' che l'amore che ho vissuto... E' stato... come dire.. disprezzato, umiliato, canzonato. Calcolato, deriso, allontanato. E' andato in fumo in poco. Quello che ho creduto. Si è spento il fuoco. Per questo, ti chiedo... Non parliamo più dell'amore, non parliamone per un po'. Parliamo soltanto di ciò che ci piace di noi, di ciò che ci sta attirando, del futuro. L'ideale, il sogno, il passato, lasciamoli indietro. Che siano gli altri a discuterne, gli ottimisti. Sdraiati sul mio letto ora, e resta puro. Resta puro in un letto di puttana. Ti prego.
(artista: Lorenzo Mattotti)

TI AMO, NON TE LO DIRO' MAI. Questo è stato un sms mandato ad un uomo. Smentito dopo pochi minuti. Ti amo glielo dissi. Lui aveva già fatto la sua parte da tempo. Perchè si dice ti amo? Siamo onesti, lo si dice per il piacere del suono tra le labbra. Perchè sono anni che non viene fuori. C'è gusto nel ripeterlo all'infinito. Con lui facevamo a gara a chi lo mormorava più volte. Ammetto di essermi emozionata. Lo amavo davvero? Con quel suo carattere paranoico, la sua arroganza, i suoi martellanti discorsi per difendere ragioni che ovviamente riteneva sempre e comunque di avere... O amavo quello che mi stava facendo diventare? Mi scopava bene, d'accordo. Ma quanti mi hanno scopata bene? E allora perchè tutta questa importanza? Perchè l'amore va al contrario nella mia vita. Torna sempre su di me. E lui mi ha mostrato la parte più perversa e vera che nascondo. "Ti amo, non te lo dirò mai". L'istinto di non dirlo è per paura di sbagliare, paura di compromettersi e rendere trasparente la tua anima, in balìa completa dell'altra persona. Ma poi è più forte la moda. Per moda pronunciamo quella cazzata. Così, sempre per moda, colui che ti ha riempito la stanza di parole d'amore, subito dopo diventa il tuo carnefice. Colui che credevi figlio si rivela serpe in seno. Vieni sostituita da qualcun altro, e pur di non perdere la faccia, si arriva ad infangarti senza pietà lavandosi le mani con la candeggina e nascondendo le tracce di sporco. Cammina quindi beato e tranquillo perchè quel polverone sollevato è più che giusto. Va distrutto chi si oppone alle tue ragioni, che vengono prima di qualsiasi cosa possa avere valore nella vita. Prima persino del dolore, della insofferenza. Della perdita. Le tue ragioni prima del mondo intero. "Ti amo, non te lo dirò mai". Bella cazzata.
E ora chiedimi i diritti di autore anche per questo sms di merda.
"Mi è arrivata la lettera. Conosce il mio indirizzo. Sa chi sono. Mi controlla. Mi spia. Sa tutto. Mi aveva detto che sarebbe venuto a cercarmi. Ora sa anche l'indirizzo. Sa chi si nasconde dietro Naadirah. Sono fottuta. Sono nelle mani di uno psicopatico. Verrà ad uccidermi e nessuno potrà difendermi perchè devo restare segreta. Sono fottuta." (Amore all'inverso, Naadirah G.)
"Ha un cazzo piccolo, però sa manovrarlo bene. Gli piace vedermi ancheggiare in posizioni oscene. Mi filma mentre faccio la puttana. Alimenta la mia voglia. E' un uomo inquietante, non ti guarda negli occhi quando ti parla, ma lo fa senza battere ciglio quando ti scopa. Fuma tanto. Non smette. Sento il suo forte alito di fumo e non mi piace. Mi sovrasta. Cerco di sviare, ma mi tiene a bada. Vuole vedermi con un altro, scelto da lui. Non mi va. E' un uomo egoista. Se non condividi le sue fantasie rischi di annoiarlo. Gli racconto quello che faccio, è fiero di me. Non so bene ancora cosa stia cercando. Cosa davvero vuole. Credo di amarlo per quello che mostra di me stessa. Attraverso di lui, sto amando me. Ci sentiamo tutti i giorni, è una piacevole abitudine. In realtà, sento me. Perchè sono l'unico argomento. Attraverso di lui, mi ascolto. Mi offende, mi tortura. Mi rinnega. Mi ricerca. Mi rinnega ancora. Penso di essere una persona speciale e subito dopo l'ultima arrivata. Sono al comando. Torno ad ubbidire. Attraverso di lui, sto rischiando di perdere ciò che ho amato di me. Ha scelto la fine. Sono rimasta io. L'amore è rimasto. Perchè, inversamente, era rivolto a me". (Amore all'Inverso, Naadirah G.)
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