"Aumentano le adolescenti, quelle che si presentano con la foto dell'attrice per diventare come lei, magari con la mamma al fianco che annuisce. L'occhio è caduto subito sull'articolo data la precedente serata sul tema "Le bambole di Second Life". Ringrazio il collaboratore nonché moderatore degli eventi Paky per le immagini scannerizzate e inviatemi. Vi lascio con questa riflessione. Tornerò presto. N. G.

Le adolescenti chiedono un naso nuovo, un seno più grande: l'intervento di chirurgia estetica è diventato il nuovo regalo di maturità" (M. C., La Repubblica)
Il video rappresenta un pezzo della prima puntata, quinta serie, di Nip/Tuck, letteralmente "Taglia e cuci". Una correzione intera del corpo di una donna fatta col rossetto da parte del chirurgo dottor Troy. Lei che credeva di piacere ancora e di avere ben poco da rifare. La chirurgia estetica è per tanti un'ossessione. L'ossessione del corpo riguarda soprattutto le donne. La bellezza come ossessione. Chuck Palahniuk, in Invisible Monster, la descrive in maniera esasperata, surreale, in un viaggio vendicativo da parte della protagonista, splendida top model, sfigurata a seguito di una fucilata in pieno volto. Una sorta di mostro invisibile, evitato da tutti. La bellezza come strumento mediatico. Una televisione piena di veline, letterine e paperine come tripudio di bellezze femminili. Klaus Davi, in "Fallocrazia", dice che persino le giovani giornaliste, che il processo di spettacolarizzazione della tv tende ad assoggettare alle regole del corpo femminile, fanno concentrare l'attenzione solo, o quasi, su questo. D'altra parte, secondo giornali europei come "Liberatiòn", in Italia "queste veline diventano il mito delle giovani italiane, rivestendo ruoli spesso limitati, e attirando l'attenzione posando nude per riviste maschili". I giornali di salute e bellezza sono pieni di questi titoli in copertina. A voi le conclusioni. Le conclusioni sono malattie psicologiche come anoressia e bulimia, che colpiscono per il 96% i soggetti di sesso femminile. Il libro di Fabiola de Clercq è una testimonianza dura e sofferente. Nel 1991 la scrittrice fonda l'ABA, associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia, bulimia e obesità, la prima realtà italiana a ridurre le distanze tra le persone che soffrono di questi disturbi e le strutture specifiche per la cura. Bulimia e anoressia sono malattie dell'amore, della comunicazione. A volte non si sa ascoltare, non si sa dialogare con le persone che ne soffrono. L'associazione aiuta anche chi non riesce a sostenere economicamente le cure necessarie. www.bulimianoressia.it (anche per donazioni) Di bulimia e anoressia si può guarire. Io sono guarita. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla serata di ieri sera. Ringrazio Wap Photostudio per la grafica, Terence Back per il promo e le letture, Bhastet per il brano "bulimia", e tutti gli opinionisti (ehehe strano chiamarli così) presenti ed intervistati. La replica sarà a SoloDonne Community. Una cosa non capisco: gli avatar nati proprio per l'occasione e per niente newbie. Lo dico perchè seguo newbie da un anno e nessuno è capace in un solo giorno di sedersi, attivare il voice, alzare i volumi, e scrivere: sl, invece di Second Life. Qualcuno, chiaramente, è venuto per disturbare, prontamente zittito dalla sottoscritta. Dicessero pure che stavo monopolizzando, il risultato è stato vederlo sparire prontamente nel momento in cui gli ho permesso di parlare. Misteri di Second Life. 




Ci siamo conosciute per caso, e fin da subito si è mostrata gentile oltre che acuta e intelligente. Celeste Kirax, dal Brasile, architetto e designer rl, escort sl.. Un avatar di colore avvenente e avvolto da caldi colori di Cezanne. Una delle "Bambole di Second Life" che ci parlerà di ciò che pensa della bellezza come stereotipo nel metaverso... e nella vita.

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