edizioni di latta | Tra Peccati e Branchi di Second Life

domenica, 15 giugno 2008

veleno

La vicenda si snoda su due dimensioni temporali, in due luoghi differenti (isola di Capri e Milano) e due stili di racconto apparentemente distinti ma che appartengono allo stesso protagonista.

Si percepisce fin da subito una triste forma di dissociazione mentale. Non sarebbe male la lettura di questo romanzo per i frequentatori di ambienti virtuali e anche con ambientazioni storiche. Costruisci un personaggio di richiamo artistico (e sessuale) come Lucien de Rubemprè, ti circondi di marchesi, conti, baronesse dal pudore nel cassetto e dagli animali insoliti al seguito, e viaggi con la fantasia in un parallelo tra vita reale e virtuale che somiglia moltissimo alla trama del romanzo.

Non vi dirò dove porterà questo viaggio allucinante, che succederà agli amici e nemici incontrati, ma una frase dello scrittore (che è anche un professore di italiano in un liceo, avessi avuto io professori così!), racchiude tutto il pensiero che scorre dall'inizio alla fine della trama, e che dice:

"Inutile che le chiedessi come ciò era stato possibile, come fosse avvenuto che Liza avesse potuto crederlo.
Ormai avevo accettato l'assurdo incedere degli equivoci, lo sconcertante limite della verità, che infine non esisteva, se non nella proiezione futuribile di un'altra esistenza
".

Non ditemi.. vi ricorda qualcosa?? ma dai :)

Consigliato a tutti i lettori amanti del mondo antico e del sapore moderno.

Il veleno di Capri, Marco Pellegrini, ed. Di Latta

sussurrato da naadirahenjoys
alle 20:13

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martedì, 13 maggio 2008

condreale

"Leggendo la prima pagina di Condominio Reale si viene subito catturati dallo scrittore che con uno stile chiaro e semplice riesce a rendere immediatamente simpatico il protagonista di questa storia.

Tutta la vicenda è caratterizzata da esasperazioni e descrizioni divertenti.

In effetti uno dei tanti pregi di questo libro è proprio la sua capacità di "strappare" più di un sorriso. L'autore non ha nessuna presunzione nell'esporre la sua critica, anzi, le sue provocazioni possono essere definite satira a tutti gli effetti.

Satira di cosa? Della società odierna, così mediaticamente ossessionata, satira dei rapporti umani "usurati" e condizionati dalla noia e dalla "visibilità inseguita".

Se si vuole trovare un difetto a questo libro si può citare la brevità e quel senso di amaro che si prova a non sapere "come va a finire".

In conclusione, è un libro consigliato a tutti, che si legge con piacere in un paio di ore.", Paky.

"Il romanzo descrive l'esasperante ricerca di fama e di immortalità da parte di quella fetta di persone capace di rinunciare persino ad una casa, in fase di eliminazione stile "grande fratello", pur di apparire in televisione e iniziare  il tour che vede come tappe le varie emittenti.

Ma parla anche di una rivoluzione sentimentale. C'è una storia d'amore che in apparenza non si nota, però si respira fin dall'inizio. E soprattutto, un messaggio finale che fa riflettere.

Forse perchè è la rivoluzione che sto vivendo io.

Si legge velocemente e fa parlare per giorni", Naadirah.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 08:06

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