La satira partiva da me. La volgare paladina del sesso era diventata l'attacca-comunità, o per meglio dire attacca-brighe. Le mie erano legittime domande, ma se la comunità è composta da gente leale e onesta e affezionata al proprio stato di gruppo, perché andare a ledere i legami? Non si otterrebbe nulla. In questo mondo vai avanti se fai finta di nulla e vedi tutto rosa, come i cuori che escono dalle bocche, diceva un filosofo dei nostri forum. Un gruppo si divide. Chi si meraviglia di ciò? le opinioni divergono, i "ti voglio bene" si annullano, e dalla bocca non escono più cuoricini ma frecce ben appuntite. Quella stessa persona che esaltavi stimandola e apprezzandola pubblicamente, diventa il bersaglio cui tirare le tue armi sempre pronte, perché non utilizzate mai in altri contesti. Ed è così che le stesse persone che ti criticavano per essere diventata un satiro dell'era tecnologica, che ti vedevano macchiata di peccati quali invidia, odio e avidità, (siamo sempre nei gironi infernali di un mondo virtuale), sono lì a imitarti nel colpire coloro che mesi prima ritenevano loro "amici". Questo perché quegli amici, una volta venute a mancare le prede, hanno purtroppo preso il loro posto. Con qualcuno bisogna prendersela, altrimenti come vai avanti in uno spazio che abbonda di stereotipi e noiose affermazioni giorno dopo giorno.. il pettegolezzo, la polemica sono gli unici stimoli per trovare interessante comunicare. Non è una bella figura. Non per chi in quel mondo svolge un ruolo importante. Poi sento dire: che schifo quando la gente lascia il gruppo con un messaggio di addio, che esibizionisti, e che ridere quando a rispondere sono soltanto in due o in tre! come dire: che ridere, nessuno li calcola e nessuno li ricorderà. Certo, chi vuoi che si ricordi di un'entità virtuale? ma questo, statene certi, riguarda tutti. Forse solo Mario Gerosa sarà ricordato quando finirà Second Life. Ma parliamo di Mario Gerosa. Non confondiamo le entità. Non datevi troppa importanza. Tutto questo parlare, le adesioni al nuovo gruppo per scopo polemico, servono solo a rinsaldare teorie, pensieri, convinzioni che prima erano state prese alla leggera. E forse il nuovo gruppo creato e dissociato dal precedente è l'unico che camminerà a testa alta. Perché ha una propria idea da difendere senza ricorrere alla controversia e soprattutto senza rispondere alle provocazioni. Con questo, i miei migliori auguri a: Ps. Ai lettori che non sanno di cosa sto parlando, in parole povere: se nasce un forum su un tema quale Second Life, è vietato crearne di alternativi. E se succede, vuol dire che hai intenzione di rivaleggiare col primo. Il bello è che la guerra santa viene condotta da semplici utenti che in tutto questo non guadagnano un solo centesimo. Vi sembrerà ridicolo, eppure... 
SONDAGGI Di sondaggi creati dagli utenti del forum "dei branchi", per scacciare la noia di alcune giornate senza notizie e pettegolezzi di rilievo, ce ne sono a iosa. Uno più interessante dell'altro: Chi è il più bono in SL; chi è la più bona in SL; quale moderatore preferite; chi vuole far tornare X utente a scrivere; che punizioni corporali vanno fatte alla razza Y; chi scopa meglio; quale moderatore è buono dolce e simpatico (ancora); chi è l'utente più "provolone"; quale moderatrice è più brava e bella (ancoraaaaa); chi buttereste giù dalla torre; ecc.ecc. Il più eclatante di tutti è stato questo: A cosa rinunciate per Second Life? Risposte: uscire con gli amici 5%; passare tempo con famiglia 2%; hobby 35%; fare sport 2%; lavoro 2%; NIENTE 46%. Insomma, siamo in pochissimi ad ammettere che Second Life ha rubato molto tempo ad amici e familiari. Per non parlare di blog e forum. Non nuovissimo, ma di un'attualità impressionante.
Gli utenti fedeli non ammettono nemmeno a se stessi la verità.
Perché, prima di Second Life, rubavano tempo alla realtà sociale per le comunità virtuali che nascevano anno dopo anno.
Niente di nuovo insomma, hanno solo sostituito l'universo parallelo cui far confluire la nuova personalità che preme per esteriorizzarsi.
Questo malessere sociale sarà sempre più folto.
Ci annienterà come nel film "Thomas in Love".
Guardatelo.
sussurrato da
naadirahenjoys
alle
09:04
commenti (9) | forum, , sdoppiamento, second life, ipocrisie second life, thomas in love

I misteri del Forum 1 -cancellato-
L'ultima modifica di Naadirah Graves il Dom Apr 27, 2008 10:00 am, modificato 2 volte
Dal principio era solo un gioco. Mi accorgo piano piano che non sono più il mio giocattolo, Poi c'è stato Claudio, e il suo romanzo. E Terence, e le presentazioni. Alice. E così oggi ho preso quel forum, e ho capito che tanti miei post andavano cancellati. Per forza di cose. Innanzitutto per la mia privacy, pur essendoci attualmente soltanto una persona che ritengo pericolosa e che ha scoperto i miei dati ed indirizzo. Le attenzioni sono tutte puntate su di lui. Le tante discussioni che ho fatto sono state inutili. Naadirah è stata apprezzata soltanto da quando è diventata un personaggio e non più un avatar. Non volevo questo. Io desideravo solo dimostrarvi che il sesso a volte è arte, e come tale va venduto. Qualunque artista prima o poi condivide a pagamento le proprie opere. L'unica differenza è che qui si tratta di carne. PS. Lo so cosa stai pensando, che certe cose le scrivo e non te le dico, ma devi darmi il tempo di metabolizzare che sei qui. E' ancora tutto surreale.
Poi è diventata una seconda vita,
e in quanto tale talvolta devastante.
Da chiudere gli occhi per un giorno intero
e passare molte ore fuori dai mondi
come quando nuoti in un mare infinito
per il solo piacere di affogare.
che Naadirah ha una vita propria.
Tutto è nato da quando è entrata in quel forum a difendere le sue idee,
stanca di pregiudizi incontrati in second life.
Salimar, la bella gente che ci vive. Jacaranda. Il regista. Il giornalista.
Le interviste. La gente a cercarmi, a contattarmi, a chiedermi se è possibile parlare, manco fossi una diva.
E poi perchè non è un bel ricordo. Tutt'altro, ripescando nello stagno, ho notato che tante volte non si è stati del tutto imparziali, e che sono stati trascurati dei post poco consoni alle regole del forum. E questo mi dispiace, perchè dimostra che anche chi ha il dovere di moderare, si lascia influenzare dalla sua visione del mondo e dai suoi ideali.
Ma non ci sono riuscita a farvelo capire. O comunque solo con pochi eletti, e forse è giusto così. Anche io da ragazzina avevo pregiudizi. Poi qualcosa è cambiato. E continua a cambiare.
Con questo voglio spiegare la mia decisione di cancellare i post che mi hanno fatta conoscere, in maniera forse troppo aggressiva, ma chi mi ha incontrata sa che sono tutt'altro.
E ringrazio pubblicamente il moderatore Paky. Perchè una volta mi ha difeso. E poi perchè abbiamo scambiato qualche pm in cui mi esortava a credere in ciò che dicevo, perchè quello che conta è l'indipendenza mentale.
Con questa serata si chiude un'epoca.
Non so cosa ci aspetta.
Per ora è fragile dentro e dalle pareti robuste, questa casa.
C'è ancora il tuo oro nella vasca.
Non so quando lo cancellerò.
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