il mio funerale | Tra Peccati e Branchi di Second Life

lunedì, 26 novembre 2007

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Il mio funerale

Avete presente questa storia di Stella Trenchmouth catturata nella land Suffugium? Una volta ci sono andata con l'avatar che amavo, e ci si chiedeva cosa potesse succedere se i nostri avatar sparissero. Inghiottiti nel nulla. Travolti dalle onde del mare. Uccisi da un colpo d'arma.

Si potrebbe anche scrivere una sorta di diario, sulla scomparsa di un avatar. La gente potrebbe giocarci, ricamarci sopra, ricostruire puzzle, risolvere enigmi.

Il fatto è che alla gente di Second Life interessano soltanto due cose: i soldi e l'amore. Ah.. certo, anche il sesso.
Ieri uno ad esempio mi ha chiesto come si può diventare ricchi e quanto guadagno io da escort. Mi è sembrata un po' strana la sua domanda, un po' invadente. Curioso. Dopo discussioni avute su un forum riguardo i guadagni di una escort in linden non dichiarati.

Gli ho così consigliato, dato che non vuole investire, di fare il gay-escort, che pare funzioni. "Non fa per me", ha risposto. E l'amore? il mio amichetto Furio ieri mi spiegava che ormai ha quasi il terrore di approcciare un avatar, lui si fa ammaliare così tanto anche dalle movenze scelte in un negozio di animation. Perchè traspone ciò che prova lì nel reale.

Ricordo ancora le prime volte in questo mondo. Quanti uomini in giacca e cravatta, e i miei abiti sontuosi da Cenerentola riscattata. Volevo creare un personaggio da inserire in mezzo alla gente, da fare amare, cercare. Infine, farlo sparire per qualche oscura motivazione.

In tutto questo non mi sono accorta che il vero personaggio sono io. Se sparisse Naadirah, che succederebbe? a chi importerebbe? si cercherebbe il modo di entrare in contatto con me reale?
Nella mia seconda vita potrei organizzare una seconda morte, con tanto di funerale. Chi verrebbe? Provare quella sensazione, gli amici intorno alla tua bara, a seguirti nell'ultimo teleport. Magari qualcuno piangerebbe, qualcun'altro direbbe: "Non l'ho mai sopportata". I clienti meno affezionati potrebbero sospirare ripensando alla sensualità e ai giochi che lascio in ricordo.

E lui? Lui se ne starebbe distante. Accanto ad un albero. Vestito a festa. Probabilmente quell'avatar si sentirebbe libero di un peso. Il peso del mio occhio costante.

E sceglierei la musica più giusta, rigorosamente in italiano.

"Rosso.. è un vestito rosso.. oggi quello che indossa per il mio funerale. Bella, senza più pensieri.. come sei tranquilla, nel giorno del mio funerale"

 

sussurrato da naadirahenjoys
alle 13:31

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