la doppia identità | Tra Peccati e Branchi di Second Life

mercoledì, 27 febbraio 2008

infinite nature

LA DOPPIA IDENTITA'

Il Cliente, quando si presenta a voi, non è mai quello che pensate.
Il Cliente è vero soltanto con me.
Se notate di una persona il manto blu che vuole mostrare
Non vuol dire che lo conoscete.

Il Cliente, con me, apre quel manto blu.
E dentro ci trovo il nero.
O il giallo.
La sua nudità.
La sua fragilità.

Io sono riuscita a sentire quel tremolìo delle gambe e delle mani
proprie di chi ha paura,
la titubanza nell'osare,
la difficoltà nel lasciare la mia casa.

Ho sentito le emozioni fluire,
naturali o dettate dal bisogno,
ma tutte deboli,
mascherate da forza virtuale e apparente.

Tenerti nel mio pugno reale
Ti crescerà il cuore.

Tenerti tra le mie gambe reali
Ti crescerà il dominio.

Tenerti nella mia mente reale
Ti crescerà quel mare.

E' questa dunque, la terza dimensione.
Rinasciamo insieme nella prima
dopo il suicidio virtuale nella seconda.

(A Te che mi stai vicino da tempo e non lo sapevo)

Foto di Spencer Jimmie Lee, "Infinite Nature"

sussurrato da naadirahenjoys
alle 19:39

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