Anche Loro spariscono. Soprattutto quando si innamorano. Li immagino sessualmente con le nuove anime gemelle: io so cosa vogliono a letto, conosco ogni loro fantasia, ogni loro reazione. So che espressione hanno in volto quando vengono. Come si gonfiano le labbra. Come cambia la voce. Torneranno. Come il ragazzo di ieri, che ha passato le feste con la sua nuova fiamma. Non mi aspettavo un appuntamento virtuale con lui, fatto sta che mi ha prenotata, e mi ha anche detto, frettolosamente, "devo scappare, mi raccomando, ti voglio carica, più carica che mai". Tornerà anche quell'uomo che scriveva così bene, che mi seguiva nei passi iniziali del blog, che mi diceva sempre, prima di venire: "Sai cosa devi fare ora..", ed è scomparso dall'oggi al domani, quando la mia anima si è aperta un po' di più ai colori che ci separavano. Tornerà NM., l'avatar che ha detto addio a Second Life. Tornerà il mio amore danese. Saranno incontri casuali, pur se voluti, e destinati ai racconti delle proprie vite. Ho appena chiuso la porta. Giro la chiave. Tornerà anche Leòn.
Un po' mi dispiace, ma è anche giusto che si allontanino dal mio mondo dopo un po'; Naadirah non può essere per sempre.
Chi non va mai via, resta Leòn, l'unico uomo reale che poggia le mani sulle mie gambe per accarezzarle o aprirle.
Lui c'è sempre, qualsiasi cosa succeda mi segue da lontano, mi spia per essere sicuro che tutto sia a posto. Mi rinforza, mi sfianca, mi ricarica.
Il nostro è un mondo terzo a reale e virtuale; non ha a che fare con nessuna delle due dimensioni, perchè lì siamo soltanto in due.
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