loro | Tra Peccati e Branchi di Second Life

mercoledì, 23 gennaio 2008

Picture 13

Io lo so.
Da quando facevo quel lavoro al telefono.
Lo so cosa piace ad un uomo.
Io mi adatto a lui. Avverto cosa vuole da me. Glielo dono.
Escludendo per ora il discorso Second Life, in cui ho fatto mestiere questa mia arte. Nel reale sono quella che l'uomo desidera.
Che molto spesso non coincide con l'ideale di compagna.
E' inutile dire: "Lei mi da tutto", non è vero, nel momento stesso in cui vieni a letto con me, tu menti. Perchè ti sfugge quella frase da cui capisco che ti mancava. Ti mancava una come me.

La colpa non è di tua moglie, la colpa è soltanto tua.
Sei tu che scegli chi deve essere madre dei tuoi figli.
E quasi sempre, non sarà come me.
Non sarà come me perchè sono come il peccato, ti attiro ma meglio farne a meno, non si sa mai cosa ci si può aspettare.
Nella mia vita mi sono sentita dire di tutto, dalla ninfomane, alla malata, alla pervertita. Nemmeno queste cose mi hanno mai fermata.
Non c'è mai stato niente che mi ha fatto nascondere.

I consigli buoni delle amiche, donne focose, immagino, erano: "Stavolta non darla via subito, altrimenti scappa". Le uniche volte in cui non l'ho data via subito è perchè la persona non mi attirava in nessun modo. Il fatto è che non scappano. Mai. Non mi scelgono come compagna, ma sono fedelissimi al desiderio che hanno di riavermi più e più volte.

Proprio oggi mi è arrivata la telefonata di un mio ex amante di quando vivevo a Palermo. Si è sposato un anno fa. Gli ho chiesto se è diventato padre. "S., non mi va di parlarne, ho solo bisogno di scappare da te". Mi fissa persino una data. Sorrido. Ricordo quando decideva arbitrariamente di vedermi, ed io non rispondevo al telefono o al citofono per dispetto. Mi piaceva sentirlo pregare. Finchè mi scriveva: "Ti prego, S. Appena ho visto il tuo palazzo mi si è indurito!! Non lasciarmi così!". E gli concedevo di salire. Di perdonarmi, mi ero addormentata.

Quando i clienti mi dicono: "E' impossibile che non sei sposata! Non ci credo.." non mi meraviglio. Loro pagano, è diverso. Loro sposerebbero una escort, ne sono certa. Non è facile capire gli uomini, tanti discorsi sulla complessità femminile campati in aria non sono niente in confronto all'argomento "sesso forte". Sono l'enigma più difficile da risolvere. Io trovo le soluzioni e vado avanti di livello. Mi piacciono le sfide.

L'uomo è difficile, io lo so.
So cosa vuole e come darglielo. Mi basta ormai poco.
Per questo aspetto quella cosa che mi spiazzerà.
La semplicità.
Lo stupore.
E l'incanto.

(Ringrazio L. per la compagnia a più riprese di stanotte)

sussurrato da naadirahenjoys
alle 00:29

commenti (5) | loro, webcam girl

mercoledì, 16 gennaio 2008

"Mi piace troppo questo tuo mondo così perverso e pulito allo stesso tempo. E' buffo leggere la passione dei tuoi clienti, viaggiare tra le tue storie in bilico tra innumerevoli realtà. E pensare che c'è persino chi ti vorrebbe far rinsavire da questa serena follia: chi grazie al potere dei labirinti, e chi al dolce sussurrare del mare... :D
Io invece questa tua, nostra follia, me la gusto come un vino buono, le migliori pagine di un libro, i sogni appena prima del risveglio.
Mi trovo a ridacchiare mentre seguo le tue danze, atteggiandomi a poetastro, o sviluppando inusitati scatti digitali...
Il tuo amico tra le ombre mrWillsmere."

sussurrato da naadirahenjoys
alle 07:39

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lunedì, 07 gennaio 2008

leon

Anche Loro spariscono. Soprattutto quando si innamorano.
Un po' mi dispiace, ma è anche giusto che si allontanino dal mio mondo dopo un po'; Naadirah non può essere per sempre.

Li immagino sessualmente con le nuove anime gemelle: io so cosa vogliono a letto, conosco ogni loro fantasia, ogni loro reazione. So che espressione hanno in volto quando vengono. Come si gonfiano le labbra. Come cambia la voce.

Torneranno. Come il ragazzo di ieri, che ha passato le feste con la sua nuova fiamma. Non mi aspettavo un appuntamento virtuale con lui, fatto sta che mi ha prenotata, e mi ha anche detto, frettolosamente, "devo scappare, mi raccomando, ti voglio carica, più carica che mai".

Tornerà anche quell'uomo che scriveva così bene, che mi seguiva nei passi iniziali del blog, che mi diceva sempre, prima di venire: "Sai cosa devi fare ora..", ed è scomparso dall'oggi al domani, quando la mia anima si è aperta un po' di più ai colori che ci separavano.

Tornerà NM., l'avatar che ha detto addio a Second Life. Tornerà il mio amore danese. Saranno incontri casuali, pur se voluti, e destinati ai racconti delle proprie vite.
Chi non va mai via, resta Leòn, l'unico uomo reale che poggia le mani sulle mie gambe per accarezzarle o aprirle.

Lui c'è sempre, qualsiasi cosa succeda mi segue da lontano, mi spia per essere sicuro che tutto sia a posto.  Mi rinforza, mi sfianca, mi ricarica.
Il nostro è un mondo terzo a reale e virtuale; non ha a che fare con nessuna delle due dimensioni, perchè lì siamo soltanto in due.

Ho appena chiuso la porta. Giro la chiave. Tornerà anche Leòn.

sussurrato da naadirahenjoys
alle 18:36

commenti (12) | leon, loro, second life

venerdì, 23 novembre 2007

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Loro.

Sono come anime mascherate. La prima volta. La seconda fanno intravedere gli occhi. La terza la maschera è ad un passo dalla bocca. La quarta volta sono tentati dal toglierla. E la quinta è la volta della scoperta. Sono nudi, avvolti da velo in pixel, hanno il membro a riposo e ti parlano come se fossero nel tuo letto a raccontarti la loro vita dopo una scopata. Qualcuno fuma anche sigarette.

Io.

Sono anima nascosta, la prima volta. La seconda sciolgo le parole. La terza mostro il taglio degli occhi. Le mie lontane origini. La quarta gli chiedo di farmi godere. La quinta gli racconto chi sono in realtà. Mi rilasso sul letto e rido di continuo.

Foto di Ilya Lis

sussurrato da naadirahenjoys
alle 08:54

commenti (4) | loro