Second Life nasconde un covo di serpi. Diciamoci la verità, la chat da sempre nutre serpenti pronti a sganciare veleno. Così succede che quando incontri un'amica e ti confidi, scopri che avete in comune più di un uomo, e tutti con la medesima caratteristica: unico copione. Scopri di conseguenza, che fai parte di un gruppo di Muse, che per causa di te e dell'altra è accaduto qualcosa di increscioso, ed entrambe a sentirvi in colpa... Che tutte e due siete oggetto di desiderio e di amore profondo di una persona sola. Questo non meraviglia nessuno. 
Il fatto è che tra questi animali viscidi c'è anche chi ha diviso con te un letto, una storia romantica, una passione, un'amicizia.
Si tratta delle identiche frasi dette a tutte, essendo forse a corto di idee o presi dalla fretta di concludere qualcosa.
Ho sempre cercato il tallone di Achille nei miei uomini, e forse per sfortuna, o per furbizia, l'ho trovato. Arrivi ad un punto tale di saturazione, che non ti meraviglia nemmeno colui che ti dipinge come una vipera dopo averti portato a letto per mesi interi, solo per assicurarsi un aiuto ed un sostegno a fini lavorativi. E' del tutto perfettamente normale.
Ti vogliono quando sei di qualcun altro. Ti cercano quando sentono che non sei ancora completamente asservita. Ti bersagliano di frasi ad effetto per tenerti al guinzaglio. Quando poi ti hanno, perdi valore.
Non venitemi a dire che sono incazzata col mondo maschile, vi prego, ogni giorno potrei dimostrarvi il perché. Non sarò mai vendicativa a discapito di salute, soldi, situazioni familiari, non come farebbero loro. La mia piccola grande vendetta, probabilmente, consiste solo in ciò che sono diventata: la puttana di Second Life.
Perché con me gli uomini virtuali pagheranno sempre. Dovranno comprarmi rinunciando ad una pizza. Dovranno adorarmi perchè non sarò mai reale.
Non venitemi a dire che è amorale. Nessuno muore per questo.
Loro non versano lacrime, state tranquilli.
Il fiume vero.. l'ho versato io.
"); //--> "); //--> "); //--> "); //--> "); //-->